Nasce ALL in for ALL, al via con un congresso internazionale

Nasce ALL in for ALL, al via con un congresso internazionale

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Prende il via sotto i migliori auspici ALL in for ALL: un Network in Prospettiva Inclusiva un progetto nato dall’idea e dalla volontà di realtà delle province di Arezzo e Prato, che tende a raccogliere, condividere e sviluppare processi inclusivi in ambito scolastico, universitario ed extrascolastico.

Un progetto ambizioso che inizierà a muovere i suoi primi passi nella due giorni del 2 e 3 di dicembre allo Spazio Reale di Campi Bisenzio, con un fitto programma di interventi ed iniziative, che si concluderanno con un congresso internazionale. Un progetto dove si articoleranno attività culturali con finalità educative; formazione scolastica ed extra-scolastica finalizzate a promuovere la ricchezza educativa; formazione universitaria e post-universitaria, con particolare attenzione alla ricerca sui processi inclusivi, in ambito nazionale ed internazionale; organizzazione e gestione di attività ludiche, motorie e sportive in prospettiva inclusiva, con dimensioni e visioni locali, nazionali ed internazionali; potenzialità e ruoli delle comunicazioni nella diffusione delle culture inclusive; promozione del Service-Learning tra le giovani generazioni attraverso l’organizzazione e la gestione di attività culturali e ricreative.

Grazie alla collaborazione tra Scuola di Ingegneria, Corsi di Laurea in Scienze Motorie e Dipartimento SCIFOPSI, l’iniziativa ha ottenuto il patrocinio dell’Università di Firenze. La partecipazione dell’Università andrà a tradursi in presenza formativa, funzionale ed operativa di studentesse e studenti (per un totale di 100), insieme a professoresse e professori, durante eventi pratici e culturali presenti all’interno dell’iniziativa. Oltre alla collaborazione dell’Università di Firenze, l’iniziativa vedrà la partecipazione delle Università di Cagliari, “Foro Italico” di Roma, LUMSA, Modena e Reggio Emilia, Molise, Palermo, Pisa e Siena. A livello internazionale, vi sarà la partecipazione del Prof. Marcelo Ducart della Universidad Nacional de Río Cuarto, Argentina.

All in for all: un momento della presentazione
All in for all: un momento della presentazione

L’iniziativa ospiterà il percorso formativo Progettazione di attività, contesti ed eventi in prospettiva inclusiva ideato per esser proposto ad operatori della Scuola e dell’extrascuola (in particolare operatrici ed operatori impegnate/i nel socio-educativo, nel socio-sanitario e nello sport), con la presenza di studentesse e studenti delle Università (in particolare Corsi di Laurea in Scienze Motorie e in Scienze dell’Educazione e della Formazione). Percorso che nasce con l’obiettivo di rappresentare un luogo dove approfondire, conoscere, studiare ed utilizzare attività ludiche, motorie e sportive orientate a favorire processi inclusivi (Baskin, Calcio Sociale, Orienteering, Special Olympics Young Athletes, Special Olympics Motor Activity Training Program, Special Olympics Unified Sports, Tchoukball), i contesti dove si praticano tali attività e gli eventi che le ospitano.

La partecipazione della Scuola, non si limiterà ai docenti ma si estenderà alla partecipazione di bambine, bambini, adolescenti e giovani adulti che verranno coinvolte/i nelle differenti proposte pratiche così come durante momenti ricreativi. Nello specifico parteciperanno l’Istituto Comprensivo “Galileo Ferraris” di Spello (PG), il Liceo Scientifico “Francesco REDI” di Arezzo, l’Istituto “Leonardo da Vinci” Liceo Scientifico Paritario di Prato, l’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Niccolò Machiavelli” di Firenze, insieme ad una numerosa rappresentanza delle Scuole del Comune di Campi Bisenzio (Scuole dell’Infanzia “Andersen”, “Gandhi” e “Riccardo Valerio”, Scuole Primarie “Frà Ristoro”, “La Villa-Pablo Neruda” e “Vamba”, Scuole Secondarie di primo grado “S.M.S. Garibaldi”, “Sms Matteucci” e “Verga”) per un totale di 400 tra bambine e bambini, alunne ed alunni.
L’iniziativa è patrocinata dal Senato della Repubblica, dalla Regione Toscana, da ANCI Toscana, dall’Azienda USL Toscana centro, da ASIR Toscana, dalla FIP Toscana e dalla Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico.